Biografia

Cosimo Scarpello è nato a Mesagne (BR) il 1° dicembre 1969.
Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Bologna, svolge la professione di Avvocato.
Dal 1995 al 2000 è stato componente del comitato scientifico dell'Accademia degli Studi Giuridici, con sede a Bologna, dove ha curato la didattica del Diritto penale dei corsi di formazione per aspiranti magistrati.
Nel 1998 ha scritto nove capitoli dell'opera collettiva Diritto penale, giurisprudenza e casi pratici (Maggioli Editore), curata da Ugo Di Benedetto.
Nel 1999 ha redatto un commento alla sentenza n. 1957/99 della Corte di Cassazione, in tema di accertamento della responsabilità penale nell'attività medico-chirurgica.
Nel 2002 ha scritto un saggio giuridico intitolato L'archiviazione (Cedam).
Dal 2006 al 2016 è stato consigliere comunale nel Comune di San Pancrazio Salentino (BR), mentre dal 2006 al 2011 ha ricoperto le cariche di vicesindaco e di assessore con delega alla Cultura e agli Affari legali.
Nel 2012 ha pubblicato un saggio di satira politica intitolato (Im)passeport: gli strafalcioni della politica o la politica degli strafalcioni? (Secop Edizioni); nel 2013 Stressbook (Secop Edizioni), un libro in cui vengono messi in evidenza i rischi e i paradossi del complesso mondo dei social network; nel 2015 Perduti (Secop Edizioni), un saggio sulle contraddizioni di una società in pieno declino, oppressa da una grave crisi economica e antropologica.
Nel 2017 esce il suo primo romanzo, un thriller psicologico sulla vendetta intitolato La figlia mai avuta (Secop Edizioni); nel 2019 Le ragioni di una coscienza (Secop Edizioni), un romanzo di formazione che ha per oggetto una storia di fallimento e riscatto.